COMPAGNIA IL BARONE RAMPANTE: A madsummer night’s dream

ore 21.30 – Arena Estiva Giardino del Principe.

Ingresso: intero € 10,00 – ridotto € 8,00

Loano. Domani sera nell’Arena estiva Giardino del Principe di Loano andrà in scena lo spettacolo “A midsummer night’s dream” con la Compagnia Il Barone Rampante. La serata teatrale, organizzata dalla I.So THeatre in collaborazione con l’Assessorato al Turismo, Cultura e Sport del Comune di Loano, prenderà il via alle ore 21,30.

“Il Sogno di una notte di mezza estate – spiega il regista Maximilian Nisi – è sicuramente uno dei capolavori di Shakespeare, dove l’intreccio di quattro storie che viaggiano tra reale e fantastico, dà vita ad uno degli impianti più metateatrali della storia del teatro. Il palcoscenico diventa il luogo dove tutto può esistere e dove i desideri possono abitare fuori dalla stretta maglia di una realtà oppressiva e malata. Nella nostra messa in scena i personaggi sono pazienti di una clinica psichiatrica che soltanto di notte, in un salto onirico, abbandonano gli affanni e le costrizioni sociali per consistere liberi in un gioco che stimola fantasia e desiderio”.

“Ed ecco che nel buio di un bosco, inquinato dai rifiuti lasciati dagli uomini, nascono i fiori dei sogni, sommersi dalla discarica di pezzi di vita abbandonati e dismessi. ‘“Dal letame nascono i fiori’, diceva De Andrè, dal nostro palcoscenico rinasceranno ‘i sogni della cui materia noi siamo fatti’. La messa in scena, che prevede una scenografia realizzata con oggetti vecchi, rotti e scartati, si articola nel dialogo continuo tra un piano reale (quello dei malati) e uno immaginario (quello delle creature fantastiche del bosco), piani che arriveranno a fondersi in un finale che vedrà come unica possibilità di salvezza la magia di un sogno in un luogo in cui l’invisibile diventa visibile” conclude il regista.

Il progetto teatrale coinvolgerà circa quaranta persone impegnate nella recitazione, danza, musica e scenografia. Il prezzo del biglietto è di euro 10 intero ed euro 8 ridotto.

(Fonte: IVG.it)